C’è una domanda che sentiamo fare quasi ogni mese, da titolari di eCommerce diversissimi tra loro: “che cosa facciamo questo mese?”. È la domanda che nasce quando manca il calendario commerciale di un eCommerce fatto come si deve.
È una domanda onesta, ma è anche il sintomo di un problema. Perché se a metà mese ti stai chiedendo cosa fare, vuol dire che stai inseguendo. E chi insegue arriva sempre tardi: la promo si monta di fretta, la mail parte il giorno stesso, le creatività sono quelle che c’erano in cartella. Funziona? A volte. Rende quanto potrebbe? Quasi mai.
Il calendario commerciale del tuo eCommerce serve esattamente a togliere quella domanda dal tavolo. Non è un foglio pieno di ricorrenze da spuntare, è la mappa che ti dice, con mesi di anticipo, dove ci sono soldi da prendere e come prepararti a prenderli.
In questa guida trovi tre cose. Prima le attività evergreen, quelle che valgono per qualsiasi eCommerce a prescindere da cosa vendi. Poi il metodo per trasformare un elenco di date in un piano vero. Infine i calendari settoriali, con le date specifiche e le attività concrete per i cinque macro settori dell’eCommerce italiano. Perché il Black Friday è di tutti, ma il World Pasta Day interessa solo a chi vende cibo, e i saldi pesano su chi vende abbigliamento molto più che su chi vende divani.
È lunga, e va bene così: è pensata per essere tenuta aperta e consultata, non letta una volta e dimenticata.
Indice: vai dove ti serve
- Perché il calendario commerciale di un eCommerce è la base di tutto
- Le date evergreen: valgono per ogni eCommerce
- Le date italiane che i calendari copiati dagli USA si perdono
- Come si costruisce davvero un calendario (il metodo)
- I 5 macro settori dell’eCommerce italiano
- 📱 Calendario commerciale elettronica e informatica
- 👗 Calendario commerciale fashion e abbigliamento
- 🍝 Calendario commerciale food e grocery
- 🛋️ Calendario commerciale arredamento e home living
- 💄 Calendario commerciale beauty
- Il calendario in una tabella
- Gli errori da evitare
- Come partire domattina
Perché il calendario commerciale di un eCommerce è la base di tutto
Immagina due eCommerce che vendono la stessa identica cosa, con lo stesso budget.
Il primo lavora a sensazione. A ottobre qualcuno dice “dai, facciamo qualcosa per Halloween”, si monta una promo in tre giorni, si manda una mail. Poi silenzio fino al Black Friday, che arriva addosso come sempre.
Il secondo, a giugno, sa già cosa succederà a ottobre. Sa che offerta farà, quali prodotti spingerà, quali creatività servono, quando parte la prima mail. Quando arriva il momento, deve solo premere un pulsante.
Il secondo non è più bravo. È solo più organizzato. E questa organizzazione si traduce in quattro vantaggi molto concreti.
Compri meglio la pubblicità. Se sai che a novembre spingerai forte, inizi a costruire il pubblico a settembre, quando costa meno. Chi improvvisa compra tutto nel momento più caro dell’anno, quando tutti i concorrenti sono in asta contemporaneamente.
Produci contenuti in tempo e in blocco. Creatività, foto, video, email: con il calendario li produci con calma e in sessioni uniche, risparmiando tempo e soldi. Se improvvisi, produci di fretta, e si vede.
Proteggi il margine. Sapere in anticipo quali sono i tuoi momenti forti ti permette di decidere dove scontare e dove no, invece di buttare sconti a caso ogni volta che il fatturato rallenta.
Coordini il team. Chi fa le grafiche, chi scrive le mail, chi carica i prodotti: se tutti guardano lo stesso foglio, nessuno scopre il lunedì che la promo parte il mercoledì.
C’è anche un quinto vantaggio, meno ovvio: il calendario ti dice quando non fare niente. Le pause servono. Un eCommerce sempre in promozione insegna ai clienti a non comprare mai a prezzo pieno, e il danno dura ben oltre la singola offerta.
Le date evergreen: valgono per ogni eCommerce
Partiamo dalla base comune. Queste sono le occasioni che, con angoli diversi, può sfruttare chiunque venda online. Le trovi mese per mese: dove la data è fissa te la diamo, dove è mobile ti diamo la regola per calcolarla ogni anno da solo, senza dover cercare un elenco aggiornato.
Gennaio
- 1 gennaio, Capodanno: il mese dei buoni propositi. Funziona tutto ciò che parla di ripartenza, nuovi inizi, organizzazione, benessere.
- 6 gennaio, Epifania: coda del Natale, ottima per smaltire stock con la scusa della calza.
- Saldi invernali: partono nei primi giorni di gennaio. Momento clou per chi ha stagionalità, utile per tutti come leva di liquidazione.
Febbraio
- Super Bowl (una domenica di inizio febbraio): più americano che italiano, ma per elettronica, snack e TV muove qualcosa anche qui.
- 14 febbraio, San Valentino: la festa dei regali per eccellenza dopo Natale. Praticamente ogni settore può costruirci un’offerta “coppia” o “regalo”.
- Sanremo (fine febbraio): cinque sere in cui mezza Italia guarda la stessa cosa e la commenta sui social. Non vende per te, ma è un’occasione di contenuto e traffico che nessun calendario americano ti darà mai.
Marzo
- 8 marzo, Festa della donna: da maneggiare con cura. Meglio un contenuto sincero che una promo furba.
- 19 marzo, Festa del papà: occasione regalo sottovalutata da moltissimi eCommerce, e proprio per questo poco affollata.
- Cambio stagione: le ricerche si spostano, è il momento dei lanci primaverili.
Aprile
- Pasqua (domenica mobile, tra fine marzo e fine aprile): regali, cibo, gite. È la data mobile per eccellenza: cambia ogni anno anche di un mese, quindi va segnata per prima sul calendario.
- Primavera piena: rinnovo casa, outdoor, sport, tempo libero.
Maggio
- Festa della mamma (la seconda domenica di maggio): una delle ricorrenze regalo più forti dell’anno, seconda solo a Natale in molti settori.
- Ponti e prime vacanze: cresce tutto ciò che è viaggio, valigia, tempo libero.
Giugno
- 21 giugno, inizio estate: cambio di consumi netto. Mare, outdoor, benessere, viaggi.
- Amazon Prime Day (tra giugno e luglio, la data la annuncia Amazon ogni anno): anche se non vendi su Amazon, in quei giorni l’attenzione al risparmio si alza e i costi pubblicitari si muovono. Vale la pena saperlo e decidere se cavalcare o starne fuori.
Luglio
- Saldi estivi: partono nei primi giorni di luglio. Il momento più caldo dell’anno per chi ha stagionalità.
- Back to school (dal 15 luglio circa): sì, inizia prestissimo. Chi aspetta settembre arriva a giochi fatti.
Agosto
- 15 agosto, Ferragosto: mese lento per molti, ma non per tutti. Chi resta attivo compra pubblicità a poco e trova meno concorrenza in asta.
- Preparazione del rientro: agosto è il mese in cui si costruisce ciò che venderai a settembre.
Settembre
- Rientro e ripartenza: il “secondo capodanno” degli italiani. Riparte tutto: abitudini, palestra, casa, lavoro.
- Cambio stagione autunnale e lanci prodotto (settembre è il mese classico delle novità tech).
Ottobre
- 2 ottobre, Festa dei nonni: piccola ma sincera, funziona bene con i contenuti.
- 31 ottobre, Halloween: ormai radicato anche in Italia, soprattutto tra i più giovani.
- Preparazione Q4: ottobre è il mese in cui si costruisce il pubblico per novembre, quando la pubblicità costerà molto di più.
Novembre
- 11 novembre, Singles Day: nato in Cina, è il più grande giorno di shopping al mondo e arriva anche da noi. Ottimo test prima del picco.
- Black Friday (il venerdì dopo il Ringraziamento americano, quindi a fine novembre): il picco assoluto dell’anno.
- Cyber Monday (il lunedì subito dopo il Black Friday): chiusura del weekend, storicamente fortissima sull’online.
Dicembre
- Corsa al Natale: dicembre è il mese con la maggiore concentrazione di acquisti dell’intero anno [FONTE: Osservatorio eCommerce B2c Politecnico di Milano-Netcomm, 2025].
- Cut-off spedizioni: la data oltre cui non garantisci la consegna entro il 24. Va comunicata ovunque.
- 31 dicembre, Capodanno: ultima chiamata, e ponte verso i saldi.
Esempio pratico: un eCommerce che vende accessori tech guarda questo elenco e non prova a fare tutto. Sceglie sei momenti: San Valentino (regalo), Festa del papà (regalo), Prime Day (contro-offerta), back to school (utilità), Black Friday (picco), Natale (regalo). Sei momenti preparati bene battono venti improvvisati.
Le date italiane che i calendari copiati dagli USA si perdono
Se cerchi “calendario eCommerce” trovi decine di elenchi. Il problema è che moltissimi sono traduzioni di calendari americani, e ti riempiono l’anno di date che in Italia non muovono un euro: Memorial Day, Cinco de Mayo, Thanksgiving, Giving Tuesday, Boxing Day.
Puoi tranquillamente ignorarle. In compenso, ci sono momenti tutti italiani che quei calendari non ti diranno mai e che invece spostano davvero l’attenzione del tuo pubblico.
- I saldi hanno date regionali. Non partono lo stesso giorno ovunque, e cambiano ogni anno. Se hai stagionalità, è la prima cosa da verificare a calendario [DA VERIFICARE ogni anno sul calendario della tua regione].
- Sanremo (fine febbraio). Cinque sere in cui mezza Italia guarda la stessa cosa e commenta sui social. Non vende per te, ma è il momento di massima attenzione collettiva dell’anno.
- I grandi eventi sportivi. Olimpiadi, Mondiali, Europei: quando capitano, e soprattutto quando l’Italia è coinvolta, spostano l’attenzione di tutto il paese per settimane. Vanno segnati appena si conosce il calendario.
- Ferragosto e la chiusura estiva. Un ritmo tipicamente nostro: c’è chi sparisce per tre settimane e chi, restando attivo, si prende traffico a poco.
- La Festa dei nonni, la Festa del papà a marzo (non a giugno come negli USA), l’Epifania. Piccole date, ma nostre.
La lezione: un calendario che non tiene conto di come vive il tuo pubblico è solo un elenco. Prima di copiare una data, chiediti se in Italia esiste davvero.
Come si costruisce davvero un calendario (il metodo)
Avere l’elenco delle date è il 20% del lavoro. Il restante 80% è decidere cosa farne. Ecco come procediamo di solito.
1. Parti dai tuoi dati, non dal calendario. Guarda l’anno scorso: quando hai venduto di più? Quando è calato tutto? Ci sono picchi che non ti aspettavi? I tuoi dati ti dicono già dove sono i tuoi momenti forti, e spesso raccontano cose che nessun elenco di ricorrenze può sapere. Le date generiche vengono dopo. Abbiamo scritto anche un’articolo sulle metriche principali da analizzare per il tuo eCommerce.
2. Scegli pochi momenti e presidiali. Meglio cinque o sei appuntamenti preparati benissimo che venti fatti a metà. Ogni momento scelto deve avere cinque cose: un obiettivo, un’offerta, i prodotti coinvolti, i canali, una data di partenza.
3. Alterna promo e costruzione. Non tutti i momenti devono essere una promozione. Alcuni servono a farsi conoscere, altri a raccogliere contatti, altri a vendere. Una buona proporzione è due momenti di costruzione ogni momento di sconto. Se scontai sempre, distruggi margine e posizionamento insieme.
4. Ragiona a ritroso. Fissa la data dell’evento e conta indietro: quando servono le creatività? Quando parte la prima email? Quando inizi a scaldare il pubblico? Come regola grezza: creatività pronte 3 settimane prima, pubblico scaldato 4 settimane prima, email programmate 1 settimana prima.
5. Assegna un responsabile a ogni riga. Un calendario senza nomi accanto alle attività è un desiderio, non un piano.
6. Lascia spazio all’imprevisto. Un calendario troppo pieno si rompe al primo intoppo. Tieni margine per le occasioni che nascono strada facendo.
La lezione: il calendario commerciale del tuo eCommerce non è una lista di feste, è una sequenza di decisioni prese in anticipo.
I 5 macro settori dell’eCommerce italiano
Qui il discorso si fa specifico. Perché una cosa è vendere pasta, un’altra vendere divani: il calendario commerciale di un eCommerce cambia parecchio in base a cosa metti nel carrello dei tuoi clienti.
Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio eCommerce B2c del Politecnico di Milano e Netcomm, i cinque macro settori di prodotto che guidano l’eCommerce italiano sono questi [FONTE: Osservatorio eCommerce B2c Politecnico di Milano-Netcomm, rilevazione 2026. I valori vanno aggiornati a ogni nuova edizione della ricerca]:
| Settore | Valore | Crescita |
|---|---|---|
| Informatica ed elettronica di consumo | ~9,5 mld | +6% |
| Abbigliamento | ~6,6 mld | +5% |
| Food & Grocery | ~5,1 mld | +5% |
| Arredamento e home living | ~4,9 mld | +5% |
| Beauty & Pharma | ~3,6 mld | +8% |
Nota interessante: il beauty è il più piccolo dei cinque ma il più dinamico, con la crescita più alta. Per ogni settore trovi le date che contano, cosa fare concretamente in ognuna, e l’errore che vediamo più spesso.
📱 Calendario commerciale elettronica e informatica
È il settore più grande dell’eCommerce italiano, ed è anche quello con la stagionalità più marcata: pochi momenti, ma enormi. Il margine è basso e la concorrenza include i giganti, quindi ogni scelta di calendario pesa il doppio.
Le date che contano davvero: Prime Day (giugno-luglio), back to school (metà luglio-inizio settembre), settembre mese dei lanci, Black Friday e Cyber Monday (fine novembre), Natale, Super Bowl (inizio febbraio) per il mondo TV e audio.
Cosa fare, data per data
| Data | Attività consigliata | Quando partire |
|---|---|---|
| Prime Day (giu-lug) | Contro-offerta sugli accessori e contenuto “hai comprato il device nuovo? ecco cosa ti serve”. Non competere sul prezzo dei big | 3 settimane prima |
| Back to school (da metà luglio) | Bundle studio (notebook + accessori), guide all’acquisto per fascia di prezzo | Inizio luglio |
| Settembre lanci | Contenuti di confronto tra vecchia e nuova generazione, e liquidazione dello stock precedente | Fine agosto |
| Black Friday (fine nov) | L’offerta principale dell’anno, con accesso anticipato alla lista email | Pubblico da ottobre |
| Cyber Monday (lunedì dopo) | Angolo nuovo rispetto al venerdì: solo online, solo tech, ultime ore | Preparato con il BF |
| Natale | Bundle regalo, garanzia estesa e reso lungo come argomento di vendita | Fine novembre |
Esempio pratico: un negozio di accessori per smartphone non compete con Amazon sul prezzo durante il Prime Day. Fa un’altra cosa: nei giorni del Prime Day spinge un contenuto tipo “hai appena comprato il telefono nuovo? Ecco cosa ti serve davvero”, intercettando chi ha già comprato altrove. Cavalca l’onda invece di sbatterci contro.
L’errore tipico: provare a battere i marketplace sul prezzo nei giorni di picco. Nel tech il calendario serve soprattutto a decidere dove non combattere, e a spostare la battaglia su assistenza, bundle e competenza.
👗 Calendario commerciale fashion e abbigliamento
Il fashion è il settore con la stagionalità più regolare e più codificata. Qui il calendario non è un’opzione, è la struttura portante del business: il magazzino invecchia, e ogni settimana di ritardo è margine che evapora.
Le date che contano davvero: saldi invernali (da inizio gennaio) e saldi estivi (da inizio luglio), cambi di stagione (marzo e settembre), San Valentino (14 febbraio), Festa della mamma (seconda domenica di maggio), Black Friday (fine novembre), Fashion Week.
Cosa fare, data per data
| Data | Attività consigliata | Quando partire |
|---|---|---|
| Pre-saldi (fine giu / fine dic) | Vendita privata riservata agli iscritti, sconti contenuti prima del mercato | 2-3 settimane prima |
| Saldi (gen e lug) | Sconto progressivo a fasce, dal 30% iniziale in su, per non svendere subito tutto | 2 settimane prima |
| Cambio stagione (mar e set) | Lancio collezione a prezzo pieno, contenuti look e styling, zero sconti | 3-4 settimane prima |
| San Valentino (14 feb) | Regalo di coppia, gift card, confezione dedicata | Fine gennaio |
| Festa della mamma (2ª dom. di maggio) | Bundle regalo e selezione curata, con consegna garantita entro la domenica | Metà aprile |
| Black Friday (fine nov) | Sconto selettivo solo su fine collezione, bestseller protetti | Pubblico da ottobre |
Esempio pratico: un eCommerce di abbigliamento sa che a luglio arriveranno i saldi e che il margine si assottiglierà. Cosa fa a giugno? Non aspetta. Lancia una vendita privata riservata ai clienti iscritti, con sconti contenuti, prima che tutto il mercato vada in saldo. Vende la stessa merce, con più margine, a chi avrebbe comprato comunque.
L’errore tipico: vivere solo di saldi. Se gli unici due momenti forti dell’anno sono gennaio e luglio, stai regalando dieci mesi. Il calendario serve a costruire momenti a prezzo pieno tra un saldo e l’altro. Abbiamo scritto anche un articolo su come vendere ai saldi senza bruciare margine.
🍝 Calendario commerciale food e grocery
Il food ha una caratteristica che gli altri settori si sognano: si consuma e si ricompra. Ma ha anche picchi di regalo molto forti, vincoli di produzione seri e un universo di giornate a tema che sono oro per i contenuti.
Le date che contano davvero: Natale e Pasqua (mobile, tra fine marzo e aprile), World Nutella Day (5 febbraio), World Chocolate Day (7 luglio), World Pasta Day (25 ottobre), San Valentino, Ferragosto, Capodanno.
Cosa fare, data per data
| Data | Attività consigliata | Quando partire |
|---|---|---|
| Natale | Cesti e confezioni regalo, con prenotazione anticipata per gestire la produzione | 6-8 settimane prima |
| Pasqua (mar-apr) | Box pasquale e specialità, con cut-off spedizioni chiarissimo | 6 settimane prima |
| World Nutella Day (5 feb) | Contenuto ricette e bundle colazione. Contenuto, non sconto | 2 settimane prima |
| World Chocolate Day (7 lug) | Angolo estivo (cioccolato che non si scioglie, packaging termico) | 2 settimane prima |
| World Pasta Day (25 ott) | Il contenuto più bello dell’anno sul tuo prodotto, con bundle degustazione in fondo | 3-4 settimane prima |
| Ferragosto e grigliate | Bundle estivo da consumo, non da regalo | Giugno |
| Capodanno | Box cenone, quantità limitate e prenotazione | Novembre |
Esempio pratico: un pastificio online il 25 ottobre non fa “meno 20% sulla pasta”. Fa una cosa più intelligente: pubblica il contenuto più bello dell’anno sulla propria pasta, con le ricette dei clienti, e in fondo mette un bundle degustazione. Il World Pasta Day gli porta traffico e credibilità, il bundle monetizza senza svendere.
L’errore tipico: trattare le giornate a tema come occasioni di sconto. Nel food servono a farsi conoscere e a raccontare il prodotto: usale per i contenuti, e monetizza con bundle, non con ribassi.
🛋️ Calendario commerciale arredamento e home living
L’arredamento ha il ciclo d’acquisto più lungo di tutti: la gente ci pensa per settimane, a volte mesi. Questo cambia completamente il senso del calendario, che qui serve più a intercettare i momenti della vita che le ricorrenze.
Le date che contano davvero: gennaio del riordino, primavera (marzo-maggio), Salone del Mobile (aprile, Milano), estate dei traslochi, settembre del rientro, Black Friday e Natale.
Cosa fare, data per data
| Data | Attività consigliata | Quando partire |
|---|---|---|
| Gennaio riordino | Guida gratuita “riorganizza casa dopo le feste” per raccogliere contatti, non per vendere subito | Dicembre |
| Primavera (mar-mag) | Outdoor, giardino e rinnovo. Contenuti prima, offerte poi | Febbraio |
| Salone del Mobile (apr) | Contenuti sulle tendenze e sul “come portarlo a casa tua”. Traffico e autorevolezza | Marzo |
| Estate traslochi (giu-set) | Bundle prima casa e liste di ciò che serve davvero quando cambi casa | Maggio |
| Settembre rientro | Riorganizzazione spazi e home office | Agosto |
| Black Friday e Natale | Carrelli alti: spingi su pagamento a rate, consegna garantita e montaggio | Ottobre |
Esempio pratico: un eCommerce di arredo, invece della solita promo di gennaio, costruisce una guida “come riorganizzare la casa dopo le feste”. Contenuto utile, zero sconti, tanti contatti raccolti. Quelle persone le converte in primavera, quando saranno pronte a comprare davvero. Il calendario di gennaio, per lui, non serve a vendere: serve a riempire la lista.
L’errore tipico: pretendere la vendita immediata da un settore con ciclo d’acquisto lungo. Con l’arredo il calendario serve a raccogliere contatti nei momenti di interesse e a convertirli mesi dopo. Chi misura una campagna di gennaio solo sugli ordini di gennaio la spegnerà sempre troppo presto.
💄 Calendario commerciale beauty
Il beauty è il settore più dinamico dei cinque, con la crescita più alta. È anche quello con il calendario più ricco: tra regalo, routine e giornate a tema, ci sono occasioni tutto l’anno. E siccome il prodotto si consuma, ogni cliente acquisito vale molto più del primo ordine.
Le date che contano davvero: Natale, San Valentino (14 febbraio), World Sleep Day (13 marzo), Festa della mamma (seconda domenica di maggio), pre-estate, Clean Beauty Day (15 luglio), Lipstick Day (29 luglio), International Beauty Day (9 settembre), Singles Day (11 novembre) e Black Friday (fine novembre), Movember.
Cosa fare, data per data
| Data | Attività consigliata | Quando partire |
|---|---|---|
| Natale | Cofanetti regalo: sono la categoria regina. Vanno pensati mesi prima, non a novembre | Settembre |
| San Valentino (14 feb) | Bundle coppia e gift card, a margine pieno | 3-4 settimane prima |
| World Sleep Day (13 mar) | Contenuto “beauty sleep”: maschere notte, creme di recupero, routine serale | 2 settimane prima |
| Festa della mamma (2ª dom. di maggio) | Selezione regalo curata con confezione dedicata | Metà aprile |
| Pre-estate (apr-giu) | Solari, corpo, capelli. Contenuti su come cambia la routine col caldo | Marzo |
| Clean Beauty Day (15 lug) e Lipstick Day (29 lug) | Contenuti social e UGC, per farsi trovare in un mese scarico | 2 settimane prima |
| Settembre skincare (9 set) | Quiz “la tua routine dopo l’estate” per raccogliere contatti profilati, a prezzo pieno | Agosto |
| Singles Day (11 nov) e Black Friday (fine nov) | Cofanetti in anticipo sul Natale, con scorte limitate | Ottobre |
| Movember (nov) | Linea uomo e grooming, se ce l’hai | Ottobre |
Esempio pratico: un eCommerce skincare a settembre non fa sconti. Lancia una cosa diversa: “la tua routine dopo l’estate”, un quiz che consiglia i prodotti in base ai danni del sole. Raccoglie contatti profilati, vende a prezzo pieno, e a novembre a quelle stesse persone propone il cofanetto Natale. Due momenti collegati, non due sparate isolate.
L’errore tipico: costruire tutto sull’acquisizione e dimenticare il riacquisto. Nel beauty il prodotto finisce: se non hai un momento a calendario che ricorda al cliente di ricomprare, stai pagando due volte lo stesso cliente.
Il calendario in una tabella
Se devi tenere una sola cosa di questa guida, tieni questa. È il calendario commerciale di un eCommerce in forma compatta: cosa vale per tutti e dove ogni settore ha la sua punta.
| Mese | Per tutti | Punte settoriali |
|---|---|---|
| Gennaio | Capodanno, Epifania, saldi invernali | Fashion (saldi), Arredo (riordino), Beauty (ripartenza) |
| Febbraio | San Valentino, Sanremo, Olimpiadi | Food (Nutella Day), Beauty e Fashion (regalo), Tech (Super Bowl) |
| Marzo | Festa del papà, cambio stagione | Fashion (lancio), Beauty (World Sleep Day), Arredo (primavera) |
| Aprile | Pasqua, primavera | Food (Pasqua), Arredo (Salone del Mobile) |
| Maggio | Festa della mamma, ponti | Beauty e Fashion (regalo), Arredo (outdoor) |
| Giugno | Inizio estate, Prime Day | Tech (Prime Day), Fashion (pre-saldi), Beauty (solari) |
| Luglio | Saldi estivi, back to school | Fashion (saldi), Food (Chocolate Day), Beauty (Clean Beauty, Lipstick Day) |
| Agosto | Ferragosto | Food (grigliate), Arredo (traslochi), Tech (back to school) |
| Settembre | Rientro, cambio stagione | Beauty (mese skincare), Tech (lanci), Fashion (nuova collezione) |
| Ottobre | Festa dei nonni, Halloween, prep Q4 | Food (World Pasta Day), tutti (costruzione pubblico) |
| Novembre | Singles Day, Black Friday, Cyber Monday | Tech (picco assoluto), Beauty (cofanetti), tutti |
| Dicembre | Natale, cut-off spedizioni, Capodanno | Food (cesti), Beauty (cofanetti), Tech e Arredo (regalo) |
Gli errori da evitare
Dopo aver visto tanti piani commerciali, gli errori si ripetono sempre uguali:
- Fare tutto: venti ricorrenze presidiate male valgono meno di cinque fatte bene.
- Scontare a ogni occasione: se ogni festa è una promo, insegni ai clienti ad aspettare la prossima.
- Copiare il calendario di un altro settore: il World Pasta Day non serve a chi vende divani, e il Salone del Mobile non serve a chi vende creme.
- Copiare il calendario di un altro paese: metà delle date americane in Italia non muovono nulla.
- Preparare all’ultimo: il calendario esiste proprio per non arrivare di corsa. Se lo guardi il giorno prima, non stai usando un calendario.
- Dimenticare i propri dati: le tue vendite dicono più di qualsiasi elenco di ricorrenze.
- Non misurare: senza un confronto anno su anno, non saprai mai quali momenti valgono davvero per te.
Come partire domattina
Se vuoi trasformare questa guida in qualcosa di concreto, il percorso è breve:
- Apri i tuoi dati dell’ultimo anno e segna i mesi forti e quelli deboli.
- Scegli i tuoi 5 o 6 momenti dell’anno, mescolando date evergreen e date del tuo settore.
- Per ognuno definisci obiettivo, offerta, prodotti, canali, responsabile e data di partenza.
- Conta a ritroso e segna quando servono creatività, email e campagne.
- Metti tutto su un foglio unico che il team guarda ogni settimana.
- Misura a fine anno e ricomincia, partendo avvantaggiato.
Il calendario commerciale del tuo eCommerce non deve essere bello, deve essere vivo. Un foglio semplice, guardato ogni settimana, vale mille strategie perfette chiuse in un cassetto.
Vuoi costruire il calendario commerciale del tuo eCommerce?
La verità è che le date sono la parte facile: le hai appena lette tutte. La parte difficile è scegliere quali contano per te, con che offerta presidiarle, quanto scontare senza rovinare il margine e come far lavorare insieme ADV, email, sito e contenuti su ogni singolo momento.
È esattamente il lavoro che facciamo in Notoria: partiamo dai dati del tuo eCommerce e costruiamo il piano commerciale dei mesi successivi, con attività, priorità e responsabilità per ogni appuntamento dell’anno.
Se vuoi smettere di chiederti “che cosa facciamo questo mese?”, parliamone con una call conoscitiva.